Cos'è pippo calò?

Pippo Calò

Giuseppe Calò, soprannominato "Pippo", (Palermo, 30 settembre 1931 – Roma, 24 luglio 2017) è stato un https://it.wikiwhat.page/kavramlar/mafioso italiano. Era un membro di spicco della https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Cosa%20Nostra palermitana, in particolare della famiglia di Porta Nuova. Calò è stato coinvolto in numerosi crimini, tra cui omicidi, traffico di droga ed estorsioni.

La sua ascesa nel mondo criminale iniziò negli anni '60, e rapidamente si fece strada diventando un figura chiave nel traffico di https://it.wikiwhat.page/kavramlar/eroina tra la Sicilia e gli Stati Uniti, tramite la cosiddetta https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Pizza%20Connection.

Negli anni '80, Calò si trasferì a Roma, dove stabilì una base operativa. Nella capitale, strinse legami con personaggi influenti del mondo politico, finanziario e della malavita romana, garantendo a Cosa Nostra accesso a importanti risorse e coperture. La sua presenza a Roma gli valse il soprannome di "il cassiere di Cosa Nostra" per la sua abilità nel riciclare denaro sporco.

Pippo Calò è stato condannato all'ergastolo per una serie di reati, tra cui il suo coinvolgimento nella https://it.wikiwhat.page/kavramlar/strage%20del%20Rapido%20904 del 1984, un attentato dinamitardo a un treno che causò 16 morti e numerosi feriti. È stato anche ritenuto responsabile di diversi omicidi eccellenti, tra cui quello del https://it.wikiwhat.page/kavramlar/vicequestore%20Nino%20Nino a Palermo nel 1983.

Calò collaborò con la giustizia solo in minima parte e morì in carcere nel 2017. La sua figura rimane controversa, simbolo di una mafia capace di infiltrarsi ai più alti livelli della società.